Napoli : pietre contro i vigili del fuoco. Strade al buio

Ennesima notte di roghi a Napoli e provincia. Oltre 100 i cumuli di immondizia dati alle fiamme dalle ore 20 di ieri alle ore 8 di stamani. I vigili del fuoco, vista l’emergenza, lanciano un appello: «Siamo allo stremo, non riusciamo a spegnere tutti i cumuli e, soprattutto, tutte le nostre squadre sono impegnate solo su questo fronte». Ma la gente esasperata se la prende anche con loro.
Pietre contro i vigili del fuoco. A Barra un quartiere alla periferia di Napoli la gente ha iniziato a tirare pietre contro i vigili. Sul posto era presente anche una troupe tv. «Non è la prima volta - dice un vigile del fuoco in servizio alla centrale operativa - che tentano di aggredirci e temo che non sarà l’ultima».
Interventi sono stati effettuati in città, in piazza Garibaldi, in via Stadera, al Vomero, a Fuorigrotta e in numerosi comuni della provincia come Casoria, Afragola, Boscoreale, Ercolano. Rimossi intanto i blocchi stradali creati con l’immondizia.
Ieri il sindaco di Napoli, Rosa Iervolino Russo, ha definito la situazione «raccapricciante» ed ha ricordato che il commissario è De Gennaro: «Quando mi nomineranno commissario all’emergenza rifiuti una soluzione la troverò: siccome un commissario c’è e si chiama De Gennaro, faccia il suo mestiere».
Strade al buio. I cumuli di rifiuti dati alle fiamme nel comune di Castellammare di Stabia hanno danneggiato anche la pubblica illuminazione tanto che nel rione Tavernola le strade sono al buio. Appello del primo cittadino Salvatore Vozza secondo il quale i roghi «procurano danni alla salute e alle strutture della città». L’incendio appiccato ai cassonetti di via Don Minzoni spiega il primo cittadino «ha fortemente danneggiato il quadro Enel, posizionato a poca distanza, che alimenta la pubblica illuminazione dell’intera zona. Da via Raiola a via Pietro Carrese, da via Virgilio a via Don Minzoni, piazza Spartaco e traverse comprese, le strade resteranno al buio nelle prossime sere e notti». Altri incendi hanno danneggiato gli impianti di pubblica illuminazione si sono registrati in via Cicerone,nel rione San Marco, e in via Roma nel centro cittadino.
Sindaco Casoria: scuole a rischio chiusura. Stefano Ferrara, sindaco di Casoria, comune della provincia di Napoli che conta oltre 80mila abitanti, sta valutando di chiudere le scuole visto il perdurare dell’emergenza rifiuti. Spiega il sindaco: «I miei cittadini continuano a protestare. Spargono immondizia in strada bloccando la circolazione lungo le strade principali e in questi giorni sono dovuto intervenire diverse volte per sedare proteste che sarebbero potute diventare espressioni di guerriglia urbana. Capisco la rabbia ma con la violenza non si ottiene nulla». Il sindaco parla di «1600 tonnellate di rifiuti per le strade con una raccolta giornaliera di sole 104 tonnellate».


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